Disturbi alimentari dell’infanzia

I diversi interventi del consultorio di CentroHyle

Collaborazione con il pediatra e lo specialista dell’alimentazione

L’intervento viene svolto in collaborazione con il pediatra o con lo specialista che segue il bambino o l’adolescente dal punto di vista alimentare. Questa collaborazione è indispensabile per l’efficacia dei risultati che ci si propone. Si tratta di modificare lo stile di vita attraverso una serie di interventi sul piano educativo e riabilitativo. Non basta indicare gli obiettivi alimentari o comportamentali, bisogna anche insegnare concretamente al bambino o ai genitori come e che cosa bisogna fare, passo per passo, per raggiungere quegli obiettivi.

Educazione alla sensorialità

È poi indispensabile un’educazione e una riabilitazione alla sensorialità nel bambino o nell’adolescente obeso. Sentire in maniera appropriata le proprie sensazioni, da quelle gustative e olfattive a quelle uditive, fino a quelle visive è fondamentale per arrivare a distinguere con precisione le sensazioni di fame o di sazietà. Spesso anche le sensazioni di pieno e di vuoto sono collegate a queste sensazioni alimentari e confondono facilmente la percezione alimentare conducendo a mangiare eccessivamente o a mangiare poco o anche a mangiare male. L’educazione o la riabilitazione alla corretta percezione della sensorialità consente di migliorare la percezione delle autentiche sensazioni alimentari in modo da distinguerle dalle false sensazioni di fame o di sazietà, dovute a stress, a nervosismo o ad altri fattori esterni o interni.

Educazione o riabilitazione della volontà

Un altro intervento che si fa nel Centro è rinforzare la volontà e la concentrazione sul compito del bambino o dell’adolescente perché riesca a mantenere gli impegni che si propone. Spesso a causa dei continui richiami sull’alimentazione è facile che si crei un circolo vizioso per cui più si sforza di ottenere una cosa, per esempio controllare la voglia di mangiare, e meno ci riesce. Questa legge dello sforzo che crea l’effetto contrario è abbastanza comune durante l’educazione. Crea facilmente abbassamento della stima di sé nel bambino o nell’adolescente. Questo intervento educativo/riabilitativo si fa individualmente o in gruppo. È in realtà un intervento che gli ritorna utile anche in altre circostanze, come per esempio lo studio o l’esecuzione dei compiti a casa.

Educazione alla coeducazione

I genitori come coeducatori o coriabilitatori alla sensorialità e al rinforzo della volontà. I genitori possono collaborare efficacemente all’educazione o alla riabilitazione partecipando a gruppi di preparazione alla sensorialità in cui acquisiscono competenze utili a trasmetterle ai propri figli. Il corso di addestramento alla coeducazione ha la durata di tre mesi e prevede incontri a cadenza settimanale.

Seguiamo bambini dagli 8 anni in su, spesso anche più piccoli. Adolescenti di tutte le età.

Dott. Walter Orrù

CONDIVIDI