NON È POSSIBILE CURARE IL CORPO SENZA FARE UNA CAREZZA ALL’ANIMA

Non è possibile curare il corpo senza fare una carezza all’anima e viceversa. Partendo dal l’idea della Bionomia (la disciplina che studia le leggi dei processi e dalla constatazione del continuum tra psiche e soma. nasce l’esigenza di affrontare it disagio di un paziente in maniera totale. non sottovalutando quei disturbi fisici che non hanno solo una base organica, ma sono anche espressione di malessere psicologico.

 

L’obiettivo

È l’obiettivo dei Consultori di Centro Hyle, centri clinici di psicoterapia dei disturbi psicosomatici e di educazione terapeutica dei disturbi somatici, cresciuti in parallelo alla Scuola Superiore di Psicoterapia Bionomica, diretta dallo psichiatra e psicoterapeuta, Walter Orrù. “C’è un’area di confine tra medicina e psicologia che è necessario colmare” spiega Orrù, “si tratta di riempire lo spazio vuoto con un approccio multidisciplinare”. Che, in altre parole, significa maggiore collaborazione tra specialisti per garantire un trattamento che non si occupi solo della malattia conclamata, ma che faccia fronte anche alle conseguenze psicologiche ad essa collegate: stress, ansia, fatica, depressione. Gli esempi sono tanti e immediati: oltre alle cure mediche, un paziente in attesa di trapianto deve trovare la forza psicologica necessaria a sopravvivere all’attesa; una coppia che si sottopone a un percorso di fecondazione assistita può avere bisogno di incentivare la calma e tenere a bada lo stress da sovraccarico di aspettative e da delusione; chi soffre di disturbi alimentari e di tipo gastrico deve essere aiutato a riconoscere gli stimoli (fame, ansia, tensione, rabbia) attraverso un percorso di educazione alla sensorialità.

La filosofia

Auspica un approccio olistico, inteso come metodo di cura totale della persona,considerata nella sua unitarietà di corpo, mente, emozioni?
Il concetto è quello, ma non utilizzerei il termine olistico, che ha assunto una connotazione poco scientifica e quasi esclusivamente new age. I Consultori di Centro Hyle sviluppano interventi terapeutici che utilizzano tecniche di rilassamento, di sfogo e scarico delle tensioni, percorsi di training autogeno.
E la psicoterapia?
Spesso i pazienti non amano affrontare gli aspetti psichici della
malattia. C’è una diffidenza di fondo che li porta a perseguire, in via esclusiva, la soluzione medico-farmacologica. Per superare lo scoglio,abbiamo predisposto interventi in sequenza:dapprima lavori educativi, poi attività di counselling, e infine percorsi terapeutici e e psicoterapeutici.
A quali esigenze rispondono i vari step?
Con il lavoro psicoeducativo spieghiamo al paziente quali sono i meccanismi psicologici innescati dalla malattia.Le faccio un esempio: chi soffre d’asma spesso non si rende conto di quanto la tensione possa influire o addirittura determinare un attacco. Conoscere questi aspetti è utile a conquistare una migliore qualità della vita e a limitare la ‘vis’ della malattia. Con il counselling forniamo supporto, assistenza, consulenza finalizzate a risolvere problemi personali e relazionali legati alle varie patologie. Meglio parlare per esempi: a un paziente oncologico o con malattie croniche è importante anticipare, spiegare, che cosa dovrà affrontare nel suo iter terapeutico e prepararlo prima.Anche con indicazioni su come reagire alla malattia, con suggerimenti mirati nella gestione di situazioni relazionali e informazioni utili e conformi alla terapia farmacologica che si è individuata. In genere si tratta di interventi molto brevi, da due o tre sedute a un massimo di sette-otto. Con la terapia che proponiamo si impara a scaricare le tensioni quotidiane, a gestirle e a non rimanere schiacciati dallo stress della malattia. La psicoterapia è invece utile per chi voglia conoscere e affrontare le ragioni profonde del proprio malessere.
Walter Orrù,
medico, psichiatra e psicoterapeuta, si occupa attivamente da oltre
25 anni di psicologia somatica,
di psichiatria di consulenza e collegamento, di psicoterapia dei disturbi funzionali, somatici e psicosomatici. E’ da diversi anni didatta supervisore e, da circa un anno, direttore dell’ICSAT. Da oltre 20 anni collabora con la Clinica Psichiatrica dell’Università di Cagliari. Nel 1997 ha fondato ed è Direttore Scientifico della Scuola Superiore di Psicoterapia Bionomica, riconosciuta legalmente nel 2001 dal MIUR. Ha fondato ed è il Direttore della rivista “I Quaderni di Educazione e Psicoterapia Bionomica”. Ha pubblicato numerosi articoli su tematiche di medicina psicologica e psicoterapeutica.

La novità

Lei ha accennato alla necessità di portare avanti percorsi terapeutici multidisciplinari e multifattoriali.
E’ quello che stiamo facendo ai Consultori di CentroHyle. L’eccessiva settorializzazione è un’arma a doppio taglio, che spesso scontenta sia il paziente che lo specialista. Soprattutto quando non si riesce a trovare una risposta valida al disagio della persona che si rivolge al medico.
A che punto è l’integrazione terapeutica in Sardegna?
Ci stiamo lavorando, l’attenzione cresce, ma siamo ancora molto indietro. Spesso, quando non si trova immediata soluzione medica e gli aspetti psicologici si fanno preponderanti, si preferisce delegare. E’ così che entra in campo lo psicologo, lo psicoterapeuta, lo psichiatra. Sarebbe proprio importante avviare queste collaborazioni tra gli specialisti, colmare il vuoto, tornare ad abitare la zona grigia tra medicina e psicologia.

CentroHyle è
un équipe di medici, psicologi e psicoterapeuti che si occupa della psicoterapia
dei disturbi psicosomatici e dell’educazione terapeutica dei disturbi psichici conseguenti alle malattie del corpo.

Consultorio di Psiconcologia

“Non è possibile sia capitato proprio a me”. La sensazione di smarrimento che assale il paziente, a cui viene comunicata una diagnosi di cancro, è solo una delle tensioni emotive di chi, a un certo punto, si sente cadere in un baratro, in un abisso. E’ l’inizio di un tunnel, lastricato di ansia, impotenza, scoraggiamento, paura per sé e per i propri cari. Quando il vortice delle emozioni si fa troppo intenso, può essere necessario iniziare un percorso di supporto psicologico, che guidi e sostenga il malato oncologico e i suoi familiari. L’obiettivo è quello di mobilitare tutte le risorse a disposizione per affrontare nel modo più equilibrato i diversi passaggi della malattia, dalla diagnosi alle terapie di cura. Per questa ragione il Consultorio di psiconcologia di Centro Hyle prevede gruppi di supporto per pazienti e familiari, ma anche incontri individuali. Il lavoro con malati e parenti risponde al bisogno di affrontare il momento di crisi, prendere coscienza della malattia e dell’impatto che il cancro ha sulla vita quotidiana del malato e del suo nucleo familiare. Il Consultorio di psiconcologia si propone di stimolare un processo di adattamento, aiutare il paziente oncologico a ripensarsi e a recuperare il senso delle cose, fornire strumenti per sostenere il carico emotivo, attraverso interventi di counselling e di eventuale psicoterapia.

Consultorio Psicoginecologio di infertilità

E’ l’attesa che mette ansia. E poi c’è la paura di non riuscire a superare il limite biologico posto dall’infertilità. L’idea del concepimento diventa allora un’ossessione e le sensazioni di malessere vengono associate al fallimento del percorso medicalmente assistito. La Terapia adiuvante bionomico-autogena accompagna un percorso di fecondazione assistita per incentivare la calma, la fiducia e la determinazione nella coppia di futuri genitori. I fattori di stress sono tanti e non sempre gestibili senza il supporto di uno specialista: ci sono le tensioni legate alla frustrazione del naturale desiderio di un figlio che non arriva, le pressioni sociali, il disagio per l’invasività delle tecniche di procreazione medicalmente assistita. Il consultorio di infertilità si occupa prima, durante e dopo dell’assistenza psicologica alla coppia infertile, in stretta collaborazione ed integrazione con lo specialista di fiducia e il centro di riferimento dei futuri genitori. La Terapia adiuvante è costituita da un intervento supportivo-educazionale e una tecnica di rilassamento, il training autogeno. Prevede 12 incontri, intercalati lungo il percorso di fecondazione assistita per rispondere alle domande, per dare consigli, informazioni, sostegno emotivo alle coppie e ai singoli partners. Il Consultorio di Infertilità di Centro Hyle è costituito da medici e psicologi.

CentroHyle è un équipe di medici, psicologi e psicoterapeuti che si occupa della psicoterapia dei disturbi psicosomatici e dell’educazione terapeutica dei disturbi psichici conseguenti alle malattie del corpo.

Dott. Walter Orrù
medico, psichiatra e psicoterapeuta, si occupa attivamente da oltre 25 anni di psicologia somatica, di psichiatria di consulenza e collegamento, di psicoterapia dei disturbi funzionali, somatici e psicosomatici. E’ da diversi anni didatta supervisore e, da circa un anno, direttore dell’ICSAT. Da oltre 20 anni collabora con la Clinica Psichiatrica dell’Università di Cagliari. Nel 1997 ha fondato ed è Direttore Scientifico della Scuola Superiore di Psicoterapia Bionomica, riconosciuta legalmente nel 2001 dal MIUR. Ha fondato ed è il Direttore della rivista “I Quaderni di Educazione e Psicoterapia Bionomica”. Ha pubblicato numerosi articoli su tematiche di medicina psicologica e psicoterapeutica.

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