La Mastoplastica post gravidanza

Dott. Francesco Serratore

Specialista in Chirurgia
Plastica - Ricostruttiva - Estetica

Come cambia il seno durante la gravidanza

 

La gravidanza rappresenta un momento speciale per la vita di ogni donna. E’ un susseguirsi di emozioni e cambiamenti di stati d’animo che si accompagnano a cambiamenti continui del corpo fino ad arrivare al culmine del percorso di gestazione che coincide con la nascita di una nuova vita. Una delle parti che cambiano in maniera importante è il seno che sotto influenza ormonale tende ad aumentare di dimensioni ed inturgidirsi. Tale cambiamento spesso viene mantenuto anche dopo la gravidanza durante l’allattamento. Al termine di tale periodo si ha invece una involuzione ghiandolare dettata sia da un cambiamento ormonale ma spesso anche da una normalizzazione del peso corporeo con perdita di massa grassa. In alcune donne si ha anche una alterazione della qualità della cute con perdita di elasticità che si manifesta con delle strie cutanee inizialmente rossastre e poi infine bianche, chiamate volgarmente “smagliature”. Nei seni di piccole dimensioni questo può essere l’unico segno evidente, invece nei seni più grandi alcune volte si ha anche una discesa dei tessuti (ptosi mammaria).

 

Compito del chirurgo plastico è quello di valutare con attenzione la paziente e capire le caratteristiche anatomiche ghiandolari ma anche la qualità cutanea per dare la giusta indicazione chirurgica alla paziente. Le possibilità di trattamento infatti per un seno post gravidico sono fondamentalmente due: per le pazienti che vogliono aumentare le dimensioni del seno e ripristinare il turgore avuto durante la gravidanza, l’indicazione sarà la mastoplastica additiva. Per le pazienti che invece vogliono migliorare la discesa dei tessuti provocata da uno svuotamento post gravidanza, sarà consigliato un intervento di mastopessi, eventualmente con utilizzo di protesi mammaria qualora si volesse contestualmente migliorare il volume, in questo caso parleremo quindi una mastopessi con protesi.

 

“Il mio consiglio è quello di aspettare almeno sei mesi dopo il termine dell’allattamento prima di sottoporsi ad un intervento chirurgico al seno- spiega il Dott. Francesco Serratore, chirurgo plastico- per permettere al corpo di stabilizzarsi dopo i cambiamenti continui avvenuti durante la gravidanza, ma anche per diminuire il rischio di complicanze chirurgiche”.

 

Prima di sottoporsi all’intervento di mastoplastica sono necessari degli esami preoperatori, esami del sangue, consulenza cardiologica ed anestesiologica, e una visita specialistica senologica con esami strumentali (ecografia mammaria o mammografia a seconda dell’età della paziente).

 

L’intervento chirurgico viene svolto presso le strutture sanitarie adeguate e prevede solitamente una notte di ricovero. La durata varia a seconda che ci troviamo ad eseguire una mastoplastica additiva (un’ora circa) o una matopessi con o senza protesi (due-tre ore circa). Vengono utilizzati dei drenaggi che vengono rimossi dopo qualche giorno. Dopo l’intervento vengono usati un reggiseno sportivo ed una fascia per qualche settimana. La ripresa dell’attività sportiva è consigliata ad un mese dall’intervento.

 

L’intervento di mastoplastica postgravidica solitamente presenta una buona soddisfazione per le pazienti che dopo un lieto evento e dopo esser diventate mamme, si dedicano al miglioramento della propria immagine corporea.

CONDIVIDI