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Cosa sono, a chi ci dobbiamo rivolgere?
I disturbi o disfunzioni sessuali possono essere sia psicologici che organici, oppure misti dove ci può essere sia un problema psicologico che fisico allo stesso tempo.
Le disfunzioni di natura psicologica o quelle organiche impediscono o limitano fortemente la vita e il benessere sessuale del paziente; la persona che ha una difficoltà sessuale vive il rapporto sessuale e altri aspetti della propria sessualità come un grave problema e questo trasforma l’intimità in un qualcosa di negativo che impedisce o ostacola il rapporto sessuale: (ES. ANSIA, DISGUSTO, SENSI DI COLPA, VERGOGNA, TRISTEZZA, RABBIA) CHE IMPEDISCE O OSTACOLA IL RAPPORTO SESSUALE).
Come la Sessuologa può aiutare
La Sessuologa clinica, si occupa della cura delle disfunzioni sessuali del singolo e della coppia facendo innanzitutto una valutazione accurata del problema descritto avvalendosi della collaborazione di tutti gli specialisti richiesti quali andrologi, urologi, ginecologi, per assicurarsi innanzitutto di quale sia la natura del problema, organica, psicologica o mista, e di conseguenza formulare un piano terapeutico adeguato ad ogni persona specifica.
Dopo aver fatto una diagnosi si può procedere con la terapia singola o di coppia.
Si tende spesso a sottovalutare i propri disturbi della sfera sessuale, rimandare senza affrontarli sperando che si risolvano da soli; questo ovviamente non succede e in questo modo si commette un doppio errore cioè trascurare il benessere sessuale proprio e del partner. Le disfunzioni sessuali, infatti, riguardano sempre e comunque anche la coppia quindi la disfunzione di un componente della coppia diventa un problema anche per il partner. Rinunciare o rimandare, una visita specialistica per il timore di doversi mettere in discussione, oppure pensare di essere «fatti così», è un grosso errore!
Consulenza individuale e di coppia
La consulenza psico-sessuologica individuale e di coppia è una consulenza mirata a comprendere e risolvere un disagio che avvertono come un ostacolo alla loro vita sessuale. Ci troviamo dinnanzi ad una Disfunzione o Disturbo Sessuale quando si verifica un’anomalia del processo che gestisce ed attiva la risposta sessuale, o in caso di dolore associato al rapporto sessuale.
Le disfunzioni sessuali possono essere del singolo o della coppia:
– Disturbi del Desiderio Sessuale
– Disturbo da desiderio ipoattivo
– Avversione sessuale
– Disturbi dell’Eccitazione Sessuale
– Disturbo dell’erezione nell’uomo
– Disturbo dell’eccitamento sessuale nella donna
– Disturbi dell’Orgasmo
– Eiaculazione precoce nell’uomo
– Anorgasmia o frigidità nella donna
– Disturbi da Dolore Sessuale
– Dispareunia, sia maschile che femminile
– Vaginismo femminile

Negli uomini i disturbi più comuni sono l’eiaculazione precoce e la disfunzione erettile, mentre nelle donne sono più frequenti i disturbi del desiderio e da dolore alla penetrazione (vaginismo, dispareunia).
Le disfunzioni sessuali maschili:
- Disturbo Erettile (Incapacità di avere o mantenere una erezione valida, chiamato Deficit erettivo)
- Disturbo Del Desiderio Sessuale Ipoattivo Maschile (persistente e ricorrente scarsità (o assenza) di fantasie sessuali e di desiderio per l’attività sessuale )
- Eiaculazione Precoce (Persistente e/o ricorrente attività eiaculatoria prima o immediatamente susseguente alla penetrazione. La eiaculazione avviene prima che il soggetto lo voglia)
- Eiaculazione Ritardata
- Disfunzione Sessuale Indotte Da Sostanze/Farmaci
Le disfunzioni sessuali femminili
*Disturbo Dell’eccitazione Femminile (Persistente o ricorrente incapacità di raggiungere o di mantenere un’adeguata risposta di eccitazione sessuale con lubrificazione-tumescenza.)
*Anorgasmia (Persistente e ricorrente ritardo o assenza dell’orgasmo dopo una fase di eccitazione sessuale normale.)
*Disturbo Del Desiderio Sessuale E Dell’eccitazione Sessuale Femminile (Presenza di una persistente e ricorrente scarsità (o assenza) di fantasie sessuali e di desiderio per l’attività sessuale (deficit o carenza di desiderio)
*Disturbo Del Dolore Genito-Pelvico E Della Penetrazione:
*Dispareunia (Ricorrente o persistente dolore genitale associato al rapporto sessuale.)
*Vaginismo (Ricorrente e persistente spasmo involontario associato al rapporto, del terzo esterno del canale vaginale che porta Impossibilità ad attuare la penetrazione, ma anche difficoltà ad inserire qualsiasi oggetto alla visita ginecologica.Questo disturbo è alla base dei così detti Matrimoni Bianchi. Unioni che durano da diversi anni e che non sono riuscite ad avere rapporti completi.
Cosa si fa in terapia sessuale?
Molte persone vengono da me per una consulenza individuale o di coppia perché talvolta il rapporto col partner non va bene, ci sono conflitti, tradimenti, spesso si scopre durante la terapia che questi problemi dipendono da una disfunzione sessuale di uno dei due partner o anche di entrambi.
A tutti può succedere di avere un problema sessuale, ma molti hanno paura di dirlo o vergogna di ammetterlo a sé stessi o al partner. Non bisogna vergognarsi, qualunque tipo di problema abbiate, parlatene con uno specialista, i disturbi sessuologici, si possono risolvere, occorre solo trovare il coraggio o la giusta motivazione per affrontarli. All’interno della terapia si cerca di aiutare il paziente a colmare le lacune conoscitive della sessualità e dell’affettività, aiutandolo a migliorare la capacità di comunicare con particolare riguardo alle esperienze affettivo-sessuali.
Un disturbo sessuale può essere:
Permanente: un problema sessuale presentato sin dalle prime esperienze sessuali.
Acquisito: cioè subentra dopo un primo periodo di normale attività sessuale.
Generalizzato: accade in varie situazioni.
Situazionali: il problema si presenta solo alcune situazioni o momenti o con determinate persone.
Tipica delle disfunzioni sessuali è l’ansia anticipatoria, quando cioè si inizia a pensare al rapporto sessuale come negativo, e si pensa ad esso con un continuo rimuginarci sopra. Abbiamo di conseguenza “ansia da prestazione”, che impedisce di vivere la propria sessualità come momento di piacere, ma al contrario come una prestazione sessuale in cui dover dimostrare all’altro di essere perfetti!
Il fallimento di questa attività sessuale che il paziente vive come prestazione genera in seguito sentimenti e vissuti di tristezza, rabbia e inadeguatezza, generando infine la disfunzione anche di coppia da cui nasce l’evitamento della sessualità e dell’intimità.
Terapia delle disfunzioni sessuali
La terapia più indicata per le disfunzioni sessuali di natura psicosessuologica è la “Terapia Mansionale Integrata”: è una terapia per le disfunzioni sessuali di natura breve e strategica, direttiva, che aiuta a modificare comportamenti, emozioni e credenze errate sulla sessualità. Può essere sia individuale sia di coppia, propone una serie di ESERCIZI da fare a casa che servono alla persona per sviluppare una nuova conoscenza di sé e del proprio corpo e delle risposte sessuali, in secondo luogo per la conoscenza di sé con l’altro, la conoscenza del proprio piacere e dei propri vissuti emotivi, la conoscenza dell’intimità di coppia.
Conclusioni:
Perché andare dal sessuologo?
Perché la sessualità è parte fondamentale della nostra vita e va trattata assolutamente come un mal di denti, cioè urgenza di cura e trattamento,
perché aiuta a scoprire e riscoprire voi e il vostro partner e migliorare la vita di relazione in generale
perché non ci si può privare di vivere al meglio ogni aspetto della nostra vita.
Oggi ancora quando si va dal medico si parla solo dei malanni urgenti, e mai si parla di un problema ben più grave come il fatto che con la propria compagna, o moglie o fidanzato non c’è più nessuna intimità, o ancor peggio giovani ragazzi o ragazze che fuggono da incontri intimi o meno perché hanno qualche disturbo e temono che non potranno mai risolverlo chiudendosi così in una drammatica solitudine. Purtroppo mi capita spesso di vedere in studio svariati giovani che non si sono mai approcciati alla sessualità perché convinti che per loro non ci sia soluzione, (il caso di ragazze con vaginismo, o ragazzi con deficit erettivo) tenendo tutto dentro come fosse ormai da chiudere in un cassetto perché non c’è soluzione.
La soluzione esiste!
Parlatene con lo specialista, in questo caso la “sessuologa clinica “che indagherà e troverà insieme a voi la cura più adeguata al problema.
