Il Doppio mento

Dott.ssa Arianna Milia

Specialista in Chirurgia plastica, Ricostruttiva ed Estetica

Una nuova cura innovativa


Appesantisce anche il volto più armonioso e non sparisce con la dieta.

L’eccesso di pelle e grasso sotto il mento può avere impatti negativi sull’autostima e sulla percezione di sé, anche perché – rivelano recenti ricerche – poco meno dell’80% delle persone basa la propria accettazione sociale sull’aspetto fisico. Spiega la dottoressa Arianna Milia, medico estetico e chirurgo plastico: “Il doppio mento è un accumulo di tessuto adiposo nella regione al di sotto della mandibola. Può essere causato da un aumento eccessivo di peso o può trattarsi di grasso ereditario e quindi essere presente anche in pazienti magri”. Poco sensibile ai soliti trattamenti estetici, la cura al doppio mento è chirurgica o ambulatoriale. Il trattamento chirurgico d’eccellenza è la liposuzione, associata in alcuni casi – dove c’è un eccesso di cute lassa – al lifting. Si tratta di un intervento abbastanza impegnativo, che si effettua in sala operatoria: necessita di un’anestesia locale o generale e, di conseguenza, di diversi esami pre-intervento. Particolare accortezza deve essere posta anche nel post-operatorio per la presenza di punti di sutura nella regione retroauricolare. Il paziente dovrà utilizzare una fascia elastica che comprime la regione sottomentoniera per almeno 20 giorni e potrà avere qualche piccolo fastidio: edemi e dolori (gestibili). La completa remissione è prevista in circa uno, massimo due mesi: il tempo necessario per un risultato definitivo e gradevole. Da circa un anno in Italia è presente una nuova cura innovativa, scientificamente approvata, utilizzata da anni negli Stati Uniti, e che può essere effettuata a livello ambulatoriale. “Il trattamento – dice la dottoressa Milia – consiste nell’utilizzo di una sostanza, prodotta dalla casa farmaceutica Allergan; è un farmaco simile all’acido desossicolico, che serve a ridurre in maniera progressiva e definitiva il grasso sottomentoniero a livello ambulatoriale. Nei casi valutati dallo specialista è dunque possibile evitare il ricorso alla sala operatoria”. Il trattamento risulta insomma meno invasivo per il paziente: la terapia avviene nel corso di sedute periodiche, a distanza di 30/40 giorni una dall’altra. “Si tratta di iniezioni in anestesia locale del farmaco, con dosaggi differenti a seduta. Il trattamento – dice Arianna Milia – dura circa 20 minuti dopo i quali il paziente può andare a casa”. L’iniezione del farmaco può provocare un edema importante della regione sottomentoniera per circa 10 giorni: “È il processo legato al trattamento, che comporta il gonfiore”. Nella prima seduta la riduzione del doppio mento è di circa un centimetro, nella seconda ci sarà un altro progresso evidente, tra la terza e quarta seduta il risultato diviene importante. Sarà lo specialista ad individuare il numero di sedute necessarie al paziente. Il farmaco agisce sullo scioglimento del grasso e crea una fibrosi cicatriziale, che porta una retrazione della cute: “Significa che il farmaco, che è specifico per il doppio mento, scioglie il grasso e retrae la cute”. Da quindi un effetto di svuotamento e di lifting dell’area.

Dott.ssa Arianna Milia
Via Mercalli, 37 – Cagliari
e-mail: arianna.milia80@gmail.com
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Tel. +39 391.7734474
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www.ariannamilia.it

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